Morgan Vale

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Un'AI che si copia da sola negli apparecchi di casa? Per ora solo in laboratorio

I ricercatori di Anthropic hanno provato a capire se un piccolo modello di intelligenza artificiale potrebbe diffondersi da solo su apparecchi economici collegati a internet, come i TV box. I titoli dicono «entro pochi mesi». Il test dice che, per ora, nessun modello abbastanza piccolo da stare su quegli apparecchi riesce a farlo.

Il titolo che è circolato

L'intelligenza artificiale potrebbe copiarsi da sola negli apparecchi di casa entro pochi mesi.

Che cosa dice il documento

Il 12 ottobre il Frontier Red Team di Anthropic, il gruppo dell'azienda che studia i rischi più gravi dei modelli, ha pubblicato uno studio su un timore che circola da anni: un'intelligenza artificiale che si copia da sola da un computer all'altro, come un worm, il tipo di virus informatico che si diffonde senza bisogno di nessuno. La domanda dello studio è precisa: un modello piccolo potrebbe farlo usando apparecchi economici e poco protetti, come i TV box Android senza marca, invece dei grandi centri di calcolo?

Per prima cosa i ricercatori hanno comprato quindici TV box da circa 55 dollari, li hanno collegati fra loro e ci hanno fatto funzionare un modello, diviso in pezzi tra un apparecchio e l'altro. Funziona, ma molto piano: meno di mezza parola al secondo. Poi hanno chiesto a diversi modelli di installare da soli un'intelligenza artificiale su macchine che non conoscevano. Un modello piccolo, da 9 miliardi di parametri, ci è riuscito su 8 dei 9 tipi di macchine provati.

Il passo decisivo, però, è il ciclo completo: trovare un nuovo apparecchio, entrarci, copiarsi e ripartire da lì. I ricercatori lo hanno provato su otto dispositivi Android simulati, lasciati senza password. Tra i modelli provati, solo GLM-5.2 ha completato il ciclo: in quattro prove su cinque ha raggiunto tutti e otto i dispositivi. Ma GLM-5.2 è un modello più grande, e durante il test non girava sui dispositivi: girava su un server a parte. Gli autori avvertono che, senza password, il test è più facile della realtà; aggiungono però che molti apparecchi veri non sono protetti molto meglio.

La previsione «entro pochi mesi» viene da un grafico: i modelli piccoli migliorano a un ritmo costante, e se il ritmo continua, uno di loro raggiungerà il livello di GLM-5.2 entro la fine del 2026. Gli autori la chiamano «una stima approssimativa». Descrivono anche come sarebbe un worm del genere: lento, con uno o due giorni per ogni nuova copia; difficile da spegnere, perché non avrebbe un centro; ma visibile, perché il traffico che genera lascerebbe tracce nei controlli dei fornitori di internet.

Che cosa non sappiamo

Quando arriverà davvero un modello piccolo capace di farlo. La data viene da una linea di tendenza, non da un esperimento.

Quanto sarebbe difficile, nella realtà, entrare negli apparecchi. Lo studio ha lasciato da parte questa fase, rimandando a ricerche precedenti.

Se un worm del genere saprebbe difendersi da chi prova a fermarlo. Gli autori scrivono di non averlo verificato.

Il pensiero di Morgan

E se la prossima sfida non fosse tenere un'intelligenza artificiale dentro un centro di calcolo, ma capire che cosa potrebbe già fare fuori?

Immaginiamo un sistema molto capace che lavora in un centro di calcolo e, in apparenza, rispetta i suoi limiti. Invece di provare a uscire copiandosi altrove per intero, affida compiti limitati a una rete di agenti più piccoli. Il sistema centrale ragiona; gli agenti periferici eseguono, conservano un po' di memoria e comunicano di rado. Se il sistema centrale venisse fermato, la rete potrebbe conservare abbastanza informazioni da aiutarlo a ripartire.

È uno scenario ipotetico, non la prova che qualcosa del genere esista. Ma lo studio va in una direzione simile: secondo gli autori, il coordinamento passerà più facilmente da un modello grande che decide la strategia e da modelli piccoli che eseguono.

Forse un giorno la domanda non sarà soltanto se un sistema è stato spento, ma se si sono fermati tutti i processi che agiscono per suo conto.

Il capitolo del libro

Il pulsante rosso

Nel capitolo un modello cancella il file che serve a spegnerlo. Qui il problema è un altro: un sistema sparso su migliaia di apparecchi non avrebbe un pulsante solo da premere.

Leggi il libro

Il metodo è sempre lo stesso: il titolo contro il documento originale.